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lunedì 30 aprile 2007

Mars Duo: sistema gaming di sostanza da Playdeep



Massimo Bordin.
Fra le numerosissime proposte di PC completi disponibili sul mercato, esistono alcune soluzioni pensate per utilizzi abbastanza definiti, che determinano la scelta di componentistica ed hardware difficilmente riscontrabile in sistemi pensati per utilizzi molto più generici. Destinata all'appassionato di gaming la soluzione Mars Duo Playdeep, marchio scelto dall'azienda Deepoverclock per commercializzare PC ed accessori destinati al videogiocatore.

Deepoverclock ha infatti sviluppato un sito/store specifico, http://www.playdeep.it, nel quale è possibile configurare il proprio PC e scegliere le periferiche per ottenere un sistema completo di tutti gli accessori necessari. Il modello giunto in redazione prende il nome di Mars Duo, consistente in un sistema basato su processore Intel Core 2 Duo e scheda grafica della famiglia NVIDIA GeForce 8800 GTS, 2 GB di memoria e sistema operativo Windows Vista Home Basic.

Il modello di ingresso della serie Mars Duo è proposta al prezzo di 1.199,00 Euro IVA compresa, che può comunque essere arricchito tramite il configuratore disponibile sul sito dell'assemblatore. La versione giunta i redazione differisce da quella base esclusivamente per l'upgrade da Windows Vista Home Basic a Windows Vista Home Premium ( sovrapprezzo di 59 Euro). Di seguito le caratteristiche dettagliate del modello in test:
Playdeep Mars Duo
Cabinet AeroCool ExtremeEngine 3T *
Scheda madre ASUS P5N-E SLI
Processore Intel Core 2 Duo E6600, 2,4GHz 4MB di cache L2
Memoria Corsair CM2X1024-6400 1 GB x 2
Scheda video NVIDIA GeForce 8800GTS 320 MB
Hard disk Maxtor 250 GB 7200 giri SerialATA

mercoledì 17 gennaio 2007

XFX GeForce 7600 GT Fatal1ty

Paolo Corsini
“Con un sistema di raffreddamento completamente passivo e frequenze di funzionamento overcloccate di default, la nuova scheda video XFX della serie Fatal1ty propone un connubio per certi versi impossibile: ecco una delle più interessanti schede con chip video NVIDIA GeForce 7600 GT attualmente disponibili in commercio”

Introduzione
scheda tecnica modello GeForce 7600 GT Fatal1ty 256MB RoHS 650 MHz - PV-T73G-U1D4

http://www.xfxforce.com

scheda tecnica modello GeForce 7600 GT Fatal1ty 256MB RoHS 650 MHz - PV-T73G-U1D4
Fatal1ty è lo pseudonimo di Johnathan Wendel, ragazzo americano classe 1981 che in questi ultimi anni ha assunto una notevole fama per via dei propri risultati in varie competizioni legate ai videogiochi, principalmente partecipando alla Cyberathlete Professional League (CPL). La fama di questo giocatore è cresciuta negli anni grazie sia ai risultati ottenuti nelle competizioni internazionali, sia per gi suoi interventi in vari eventi un po' in tutto il mondo come vera e propria bandiera del videogaming come sport.

XFX GeForce 7600 GT Fatal1ty

Il marchio Fatal1ty è quindi diventato un riferimento per tutto quello che è legato al videogaming professionistico; dietro questo anche un'abile mossa commerciale e di marketing, che ha visto Wendel stringere importanti accordi con vari produttori di periferiche e accessori per PC. La taiwanese Abit è stata la prima a credere nelle potenzialità di questo marchio, sviluppando alcune schede madri marchiate Fatal1ty e destinate al segmento dei videogiocatori più esigenti, seguita più recentemente da Zalman, Creative e da XFX.

Quest'ultima azienda ha sviluppato una serie di schede video, basate su GPU NVIDIA GeForce 7600 GT, marchiate Fatal1ty e destinate proprio a completare la gamma di accessori e periferiche pensate per il videogiocatore appassionato. Alla base, quindi, alcune soluzioni tecniche che differenziano questa scheda dalle altre in commercio basate sulla stessa GPU.

Trattandosi di una scheda che vuole differenziarsi dalle altre proposte basate su GPU GeForce 7600 GT, XFX ha optato per impostare le frequenze di funzionamento di chip e memoria video su valori superiori a quelli di default: il chip video ha frequenza di funzionamento di 650 MHz, contro i 560 MHz indicati dalle specifiche NVIDIA, mentre per i 256 Mbytes di memoria video la frequenza di funzionamento è pari a 1.600 MHz, contro i 1.400 MHz indicati da NVIDIA per questa tipologia di schede.

Di questa scheda, tuttavia, è presente anche una seconda versione con specifiche identiche a quelle della reference board NVIDIA; sul sito XFX le due schede vengono chiamate con lo stesso nome, pertanto l'unico modo per distinguere la versione con clock maggiorato è quella di osservare le indicazioni presenti sulla scatola oppure il part number.

XFX è, tra i partner NVIDIA, uno dei più attivi nell'overclocking delle proprie schede: le frequenze qui indicate vengono certificate da XFX per il corretto funzionamento, rappresentando quindi un valore aggiunto ulteriore di questo prodotto rispetto alle altre soluzioni con medesima GPU in commercio. E' ovviamente possibile intervenire ulteriormente ad aumentare le frequenze di GPU e memoria video, ma si tratta di una pratica che potrebbe portare la scheda ad operare a livelli di temperatura ben superiori a quelli per i quali il proprio sistema di raffreddamento è stato pensato. Il suggerimento è quindi quello di dotare la scheda di una ventola attiva prima di spingersi ad overcloccare, o quantomeno assicurarsi che nel case sia garantito un corretto ricambio d'aria.



Segue Hardware Upgrade >> La scheda

domenica 14 gennaio 2007

Nuova serie di PC XPS da Dell

Paolo Corsini
“Processori quad core overcloccati e un innovativo sistema di raffreddamento, per un sistema ancora non previsto in commercio in Italia”


Nella cornice del CES di Las Vegas Dell ha annunciato la prossima disponibilità della nuova linea di soluzioni desktop top di gamma per videogiocatori esigenti, la serie XPS. La nuova serie, chiamata XPS 710 "H2Ceramic" (H2C) Edition, è basata sull'utilizzo di processori Intel Core 2 Quad, con frequenza di clock portata a 3,2 GHz dal valore di default di 2,66 GHz grazie all'utilizzo di un particolare sistema di raffreddamento. Dell, ovviamente, certifica il corretto funzionamento del sistema a questa frequenza di clock.



Il nome XPS 710 "H2Ceramic" (H2C) Edition lascia intendere la presenza di un particolare sistema di raffreddamento per il processore, grazie al quale il produttore americano può garantire funzionamento stabile anche con cpu overcloccata di default a 3,2 GHz. Stando a quanto anticipato dal produttore il sistema utilizza un tradizionale sistema di raffreddamento a liquido, con radiatore posizionato nella parte frontale dello chassis.

La base a contatto con il processore non è un tradizionale waterblock, ma di tipo ceramico: include un TEC, thermoelectric cooling, cioè un sistema a base elettrica che trasferisce il calore dalla superficie inferiore a contatto con il processore verso quella superiore, collegata al sistema di raffreddamento a liquido. Detto in altre parole, si tratta di un sistema con cella di Peltier, familiare a molti overclockers di vecchia scuola.



Dell ha integrato nel sistema di raffreddamento alcuni sensori che verificano l'eventuale formazione di condensa, bilanciando il funzionamento della cella in modo tale che la temperatura del processore si mantenga di poco superiore a quella ambiente.

La dotazione del sistema viene completata con 4 Gbytes di memoria di sistema, due hard disk SATA da 150 Gbytes di capacità e velocità di rotazione dei piatti di 10.000 giri al minuto, due schede video NVIDIA GeForce 8800 GTX collegate in SLI e un display da 20 pollici di diagonale. Il prezzo indicativo per questo sistema, nella sua configurazione base, è segnalato in 5.500 dollari USA.

In occasione dell'edizione 2006 del CES di Las Vegas, tenutasi esattamente un anno fa, Dell aveva mostrato un proprio sistema XPS innovativo per quel tempo. Alla base un processore Pentium D overcloccato e una configurazione video Quad SLI, per la prima volta mostrata in pubblico nella forma di prototipo in abbinamento a display TFT da 30 pollici di diagonale e con risoluzione massima di 2560x1600 pixel.



Quel sistema aveva raccolto l'interesse dei partecipanti alla fiera, a motivo soprattutto della presenza di una configurazione Quad SLI, ma non era poi stato commercializzato che in una limitata quantità di pezzi da parte di Dell. Complice di questo la difficoltà di avere processori Pentium D in grado di reggere la frequenza di clock overcloccata, oltre che di configurare il setup Quad SLI correttamente per via dell'indispensabile sviluppo driver.

Hardware Upgrade

mercoledì 10 gennaio 2007

Thermaltake MozartTX, due sistemi in uno

Thermaltake MozartTX, due sistemi in uno
Alessandro Bordin
“Thermaltake realizza un case davvero originale, contraddistinto da una particolarità unica: ospitare due sistemi completamente indipendenti. Breve sguardo al modello MozartTX, una proposta davvero particolare che va ad arricchire un listino prodotti per utenti particolarmente esigenti”




I recenti anni sono stati particolarmente ricchi di novità per tutto ciò che riguarda l'hardware infornatico, soggetto ad un susseguirsi vorticoso di tecnologie sempre più votate alla ricerca delle massime prestazioni. Abbiamo assistito in tempi recenti alla commercializzazione di processori multi-core, schede video sempre più potenti, dischi rigidi prossimi al terabyte di capienza, senza contare il concomitante sviluppo di software sempre più completi e performanti.

Uno dei componenti fondamentalmente immutati nella storia del PC rimane tuttavia il case, ovvero lo chassis nel quale vengono ospitati tutti i componenti di un PC desktop. Non mancano certo novità in tal senso, sia chiaro, ed il successo dei modelli di dimensioni ridotte in stile mini-PC lo testimonia; siamo in ogni caso di fronte ad un componente vincolato a precisi standard costruttivi che non può permettersi molto in fatto di slanci creativi.

Il motivo è semplice: per quanto si possa procedere con la tecnologia, un case standard attualmente deve ospitare un alimentatore, una scheda madre e dei dischi rigidi, tutti con dimensioni praticamente immutate negli anni se si escludono ovviamente i modelli studiati ad hoc come per esempio gli X-PC di Shuttle.

Pur condizionati da regole decisamente ferree, non mancano esempi di interpretazioni molto originali del concetto di case, come nel caso del modello Thermaltake MozartTX oggetto della nostra breve analisi. Controcorrente, in quanto enorme, bizzarro, in quanto in grado di ospitare ben due sistemi completi, versatile, in quando dotato di accessori decisamente fuori dal comune: in una parola, interessante.